"Almanya” dalla Turchia alla Germania andata e ritorno

A partire dagli anni ’60 la Germania è stata la meta di milioni di turchi, e non solo, che hanno lasciato la patria con la speranza di una nuova vita e così è stato per il protagonista del film “Almanya - La mia famiglia va in Germania”.
Il giovane di buone speranze lascia il paesetto sperduto tra le montagne dell’Anatolia per andare a lavorare in Germania per così mantenere la famiglia in patria.

 

E’ la storia comune di milioni di emigranti e nonostante sia una commedia, il film della regista di origine turca Yasemin Samdereli, è il ritratto fedele ed attuale di tante persone costrette dalla povertà a lasciare la propria terra ad entrare in contatto e, spesso e volentieri in conflitto, con usi e costumi locali e soprattutto a fare i conti con una vita che riserva tanti sacrifici e difficoltà d’integrazione.

 

Almanya” è un racconto corale perché tutto il film è dedicato alla famiglia di Hüseyin ma non risulta claustrofobico nonostante il fatto che la cinepresa si concentri sulle singole storie dei tre figli e relativi nipoti.

Si sovrappongono le storie e si intrecciano le vite, parallele, di generazioni che possono raccontare l’esperienza della migrazione in età adulta, oppure l’integrazione cominciata da bambini e, per finire, c’è pure chi appartiene alla seconda generazione e non riesce a capire a quale mondo culturale appartiene.

 

Ma è la famiglia, come la intendiamo anche noi italiani, a fare da trait d'union della storia di Huseyin che da "padre padrone", ma con il cuore in mano, coinvolge figli e nipoti in un viaggio a ritroso.

Il ritorno in Turchia e il racconto del primo viaggio del capo famiglia in Germania – con flashback esilaranti - si sovrappongono e il doppio senso di marcia riempie il presente di bellissimi ricordi in cui la nostalgia strappa facilmente la lacrima.

La pellicola, per struttura ed espedienti narrativi, assomiglia a quel capolavoro di “Little Miss Sunshine” (2006), con il quale ha tante assonanze e, per certi versi, imbarazzanti somiglianze.

 

Federico Borzelli

 

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Cinema Italia Delux     P.zza Paietta, 1          Tel: 0161 257744 - Biglietto ridotto a €5

Cinema Astra     Via Aravecchia, 1       Tel: 0161 250845 - Sconto del 30% sul biglietto d'ingresso tutti i giorni

Cinema Belvedere Digital     C.so Randaccio Giovanni, 18      Tel: 0161 215018 - Biglietto ridotto a €4

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