Topografia della Memoria | un progetto con le persone e per i luoghi del terremoto nella provincia dell’Aquila.

L’Associazione Carta Giovani, con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ai sensi della legge 7 Dicembre 2000, n.383, art 12, lettera f, fin. anno 2009) ha elaborato una serie di azioni da svolgere a L’Aquila e nei paesi compresi nel cratere del sisma del 6 aprile 2009 .

 

Topografia della Memoria” - questo è il titolo - si propone di ricreare un percorso di elaborazione di quanto è avvenuto, promuovendo altresì il recupero di memorie positive, legate ai luoghi e quindi alle vite delle persone che li hanno vissuti, un bagaglio immateriale di valori, che permettano di riconoscere nuovamente  la comunità e tutti i componenti come corpo unico, come entità forte e di nuovo in crescita.

 

Il termine topografia nel titolo sta ad indicare la “mappatura” di uno spazio costituito e reso vivo dalle tante narrazioni offerte da quanti aderiranno al progetto (cittadini, organizzazioni ed associazioni, enti istituzionali); un plastico virtuale, un percorso di “memorie” per salvaguardare un patrimonio collettivo. Riappropriarsi delle prerogative dell’essere cittadino può essere considerato una tappa della ricostruzione: un gruppo organizzato ha radici in valori, simboli ed obiettivi condivisi; quando interviene un evento traumatico, sono necessarie operazioni che riattivino la circolazione delle idee per tornare a crescere.

 

Per operare al meglio in un territorio che presenta problematiche specifiche e per relazionarsi con la popolazione colpita da lutti e gravi perdite, si è ritenuto opportuno coinvolgere l'Università dell'Aquila - segnatamente le facoltà di Scienze della Formazione e di Psicologia Applicata - nella creazione di un Comitato Scientifico che fornisse linee guida utili agli obiettivi del progetto.
Tra gli enti che hanno già aderito: Regione Abruzzo e Provincia dell'Aquila.
Saranno, inoltre, contattati tutti gli enti locali, le associazioni di riferimento, le organizzazioni di cittadini.

 

I percorsi proposti dal progetto Topografia della Memoria per ricreare condizioni favorevoli al confronto, alla condivisione, all'ascolto e quindi alla raccolta delle testimonianze, prevedono un approccio personale, realizzato grazie alla collaborazione degli studenti dell'Università dell'Aquila - adeguatamente formati a somministrare e registrare interviste; un altro collettivo, attraverso tre incontri pubblici - già programmati per novembre 2010, gennaio e marzo 2011 - con cittadini che saranno invitati a partecipare.
Durante gli incontri ed attraverso il lavoro dei "giovani giornalisti", saranno raccolti ricordi e memorie scritte, filmate o registrate e quindi rese pubbliche, previa autorizzazione dei diretti interessati.
Il materiale prodotto (video, audio [interviste e racconti], foto, testi) sarà raccolto su un sito, a disposizione degli utenti; sul sito si potrà anche accedere autonomamente creando i contenuti, commentando, promuovendo iniziative, contribuendo quindi a verificare e ricreare quel tessuto sociale che qualifica un territorio, una città e la sua comunità umana.

 

Con lo svolgimento delle attività progettuali, in cui i destinatari del Progetto diventano i protagonisti attivi, il Progetto offre la possibilità di rinnovare le relazioni sociali interrotte dall’evento sismico ed  intende procedere a tutti i livelli sociali e generazionali.

 

Le testimonianze verranno fissate su supporti digitali, gli unici in grado di assicurare capienza pressoché inesauribile e durata nel tempo, nonché relativa semplicità nell’uso e disponibilità diffusa.

 

Il materiale prodotto servirà per disegnare una mappa virtuale, visibile con strumenti quali Google maps, caratterizzata non solo dai nomi delle strade, ma soprattutto dai ricordi legati a quelle strade, visionabile da chiunque abbia accesso al web; le piattaforme informatiche consentono un aggiornamento dei dati in tempo reale ed un “accumulo” stratificato degli stessi: un luogo potrà quindi riguardare la vita di molte persone contemporaneamente, ma sarà raccontato da prospettive differenti.

Si cercheranno anche archivi di foto della città dell’Aquila e di tutti i comuni compresi nel cratere del sisma che possano essere utilizzate per ricostruirla in ambiente virtuale, in particolar modo quei monumenti che - a causa dei danni riportati - risultino non recuperabili.

 

A questo proposito, il progetto vuole coinvolgere le associazioni di cittadini che dispongono di archivi digitali di materiale girato fin dai primi giorni dopo il terremoto, chiedendo loro la concessione della riproduzione sul sito web ed adesione al progetto nelle forme che si riterranno più opportune.

 

Le interviste realizzate su supporto video subiranno due diversi trattamenti.


Una parte del materiale, selezionata e montata, frutto del lavoro dei giovani giornalisti, sarà utilizzato per realizzare un primo documentario, grazie al quale il progetto potrà essere presentato agli studenti, in maniera particolare.

In questo caso i giornalisti selezionati tra gli studenti universitari, potranno raccontare la loro esperienza di “studenti in emergenza”, potranno dare l’esatta percezione a loro coetanei - che non abbiano subito tali traumi - del peso e dei disagi subiti, ma anche delle risorse messe in campo per reagire.

Un secondo documentario, invece, sarà editato per un pubblico più vasto e visionabile durante proiezioni pubbliche.

 

Per promuovere gli incontri ed il progetto in generale è in lavorazione il numero zero di un organo di stampa intitolato “Topografia della memoria”, con alta tiratura e distribuzione gratuita.

Nello specifico, nel numero zero si provvederà a presentare la fase in lavorazione, ma soprattutto a spiegare in quanti modi ogni cittadino che vorrà partecipare potrà farlo effettivamente, scegliendo quindi di recarsi ad uno degli incontri; di inviare del materiale video, fotografico o magari letterario per l’archivio digitale.

Il numero uno conterrà un campione rappresentativo dei ricordi emersi, dei progetti di rinascita civile e culturale avviati e sarà stampato e distribuito con modalità simili al numero precedente.

 

A completare gli strumenti utilizzati, sarà creato un sito web che potrà contenere tutto il materiale raccolto (interviste, fotografie, riprese video, appunti e racconti); un collegamento alla mappa virtuale in costruzione; la documentazione per aderire; tutto il materiale prodotto nell’anno di svolgimento del progetto.

Grazie alla possibilità di interazione rappresentata da blog e forum di discussione, il sito amplificherà la promozione ed i risultati del progetto e manterrà costante il contatto con quanti si interessassero.

 

La rete è il primo sistema cui sono stati affidate testimonianze dirette ed informazioni provenienti dai luoghi terremotati, resi inagibili dalle scosse e dai crolli; molti hanno creato spazi sul web per riorganizzare la circolazione di idee, testimoniando la necessità di non disperdersi come comunità.

 

Topografia della Memoria può diventare il canale entro cui far confluire le esperienze raccolte dall’inizio dell’emergenza e guardare in prospettiva anche la ricostruzione materiale e dei valori della comunità.

     

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..oggi è iniziato il nostro

..oggi è iniziato il nostro percorso formativo! giornata molto interessante :)

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