Per la festa del papà adotta un delfino o una tartaruga
Ven, 05/03/2010 - 14:09 » cartagiovani
Un regalo davvero originale per la festa del papà? Lo offre il CTS (Centro Turistico Studentesco e Giovanile) che per l’occasione propone l’adozione a distanza di un delfino o di una tartaruga.
Basta con i soliti regali. Si sa, i delfini e le tartarughe oggi nuotano in cattive acque. Per questo motivo il CTS, associazione ambientalista impegnata nella salvaguardia della biodiversità, invita a fare un regalo speciale per i papà in occasione del loro giorno, adottando simbolicamente questi animali a rischio di estinzione. Farlo è semplicissimo: basta andare sul sito www.ctsambiente.it cliccare sui banner “adotta” per ricevere tutte le informazioni sulle modalità di adozione e su Pinna Bianca, Mistral, Pioggia, Alaimo, Zorro ed Alfa, e la tartaruga Martina trovata in un groviglio di nylon nei pressi di Lampedusa che dopo una serie di cure è tornata in mare aperto.
Chi deciderà di adottare riceverà un kit contenente il certificato di adozione dell’animale prescelto,
E’ l’occasione per dimostrare non solo quanto sia speciale il nostro papà, ma anche per fornire un aiuto concreto al Centro di Ricerca di Caprera nel Parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena, a quello di Lampedusa e ai Centri di Recupero dedicati alle tartarughe marine istituiti in tutta Italia. Si tratta di veri e propri presidi ospedalieri in cui i biologi del CTS sono quotidianamente impegnati in operazioni di monitoraggio volte al censimento visivo di esemplari di delfini e alla loro fotoidentificazione, tecnica che ha permesso la creazione di un database di oltre 200 individui riconoscibili dal loro marker naturale, la pinna dorsale. Gli esemplari di tartarughe che si trovano in difficoltà vengono curate e messe nelle condizioni di riprendere il mare. Il sostegno del grande pubblico è importante per salvaguardare questi animali iscritti nella lista rossa della IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) perché in
Il Mediterraneo è un’area molto “amata” dai delfini, soprattutto in Sardegna, e dalle tartarughe, che spesso nidificano sulle coste calabresi, siciliane, pugliesi e occasionalmente sarde. Nelle acque del nostro mare vengono avvistate spesso mamme delfino con i piccoli confermando l’ipotesi dell’esistenza di una vera e propria nursery.
Grazie ai fondi raccolti in questi anni tramite le adozioni i centri di ricerca si sono dotati di idrofoni per ascoltare le “voci” dei delfini e macchine fotografiche sempre più sofisticate che hanno permesso la fotoidentificazione, sale raggi per le tartarughe, vasche per la riabilitazione e tanto altro. Sono state inoltre realizzate moltissime attività di divulgazione e sensibilizzazione in collaborazione con i pescatori quali, ad esempio, corsi di formazione e attività di whale watching, vera e propria attività parallela alla pesca professionale.
Per le adozioni consultare il sito www.ctsambiente.it oppure contattare il numero tel. 06.64960384
La foto è di Leo Reynolds
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