Da Bach a Nino Rota: Capuçon e I Virtuosi Italiani alla IUC sabato 27
Ven, 26/02/2010 - 13:08 » cartagiovani
Sabato 27 all'Aula Magna della Sapienza di Roma, alle 17,30, è di scena Gautier Capucon.
Il concerto fa parte delle programma dell'Istituzione Universitaria dei Concerti.
Nonostante il violoncello sembri avere un carattere severo e riservato, alcuni grandi virtuosi di questo strumento sono diventati delle vere e proprie star e dei beniamini del pubblico, come Mstislav Rostropovich, Mischa Maisky e Yo-Yo Ma.
Presto ai loro nomi bisognerà aggiungere quello di Gautier Capuçon, ventinovenne francese che ha iniziato lo studio del violoncello a cinque anni e a quattordici ha vinto il suo primo concorso, cui ne sono seguiti vari altri, che gli hanno spianato la strada d'una carriera internazionale ricca di successi.
Ha suonato con i più grandi musicisti - tra gli altri Claudio Abbado, Daniel Barenboim, Martha Argerich e Nikolaj Znaider, oltre al fratello Renaud, celebre violinista - e ha già inciso vari dischi, vincendo il Premio della Critica Discografica in Germania e il Diapason d'Or e lo Choc di Le Monde de la Musique in Francia.
In quest'occasione suona con I Virtuosi Italiani, un'orchestra da camera formata da alcuni dei migliori strumentisti italiani, che, oltre a collaborare regolarmente con famosi solisti classici, ha suonato insieme a Chick Corea, Goran Bregovic, Franco Battiato e Uri Caine.
Con oltre 100 cd registrati e 400.000 copie vendute è una delle orchestre italiane più note e apprezzate in campo internazionale.
La prima parte del programma presenta tre Concerti di tre compositori del diciottesimo secolo: di Bach il celebre Terzo Brandeburghese, di Vivaldi il Concerto in sol minore per due violoncelli, in cui i due solisti gareggiano in scatenato virtuosismo, e di Haydn il brillante Concerto n. 1 per violoncello. La seconda parte è dedicata a due autori italiani del secolo scorso: le Antiche arie e danze per liuto rielaborate per orchestra da Ottorino Respighi e il frizzante Concerto per archi di Nino Rota, che riporta inevitabilmente alla memoria atmosfere felliniane.
Johann Sebastian Bach: Concerto brandeburghese n. 3 in sol maggiore BWV 1048
Antonio Vivaldi: Concerto in sol minore per due violoncelli e archi RV 531 (solisti Gautier Capucon e Leonardo Sapere)
Joseph Haydn: Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in do maggiore Hob. VIIb:1
Ottorino Respighi: Antiche arie e danze per liuto, suite n. 3
Nino Rota: Concerto per archi
Clicca qui per ascoltare un brano.
L'ingresso è da Piazzale Aldo Moro (La Sapienza).
BIGLIETTI: Interi: da 15 euro a 25 euro (ridotti da 12 euro a 20 euro)
I soci Carta Giovani pagano solo 8 euro per entrare!
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